Building On A Budget: Modern Clancaller Elves! Stampa
Lunedì 15 Ottobre 2018
modern budget_elvesArticolo di Federico Fenix Santilli
 
Benritrovati cari lettori di Metagame! Dopo una lunga pausa estiva, torno a scrivere per la vostra rubrica Budget di fiducia concentrandomi sempre sul Modern e, in particolare, su di una tribe particolarmente gloriosa nella storia di Magic the Gathering: gli Elfi!

Su questo sito già in passato sono state presentate delle liste, per tutte le tasche, basate sugli omini dalle orecchie a punta, ma quest’estate M19 ha portato in dote Elvish Clancaller, il lord a costo 2 da sempre mancante tra le fila elfiche (Bramblewood Paragon e Metallic Mimic non possono ritenersi tali), aprendo così nuove prospettive di gioco. Prima di presentare le build che ho messo a punto, vorrei un attimo soffermarmi proprio sull’Elvish Clancaller per evidenziarne le potenzialità.
 
Innanzitutto richiede un doppio green per poter essere lanciato, un aspetto da non trascurare se pensiamo ai modi in cui è possibile sfruttare la devozione (il numero di mana specifico presente nel costo di lancio di un permanente) al verde che gli elfi a nostra disposizione (Elvish Archdruid, Ezuri, Renegade Leader, per citarne qualcuno) sono in grado di offrire; ad esempio, grazie a Nykthos, Shrine to Nyx, la devozione a un colore può fornire una discreta quantità di mana da attingere. In secondo luogo, oltre a dare un bonus di +1/+1 agli elfi alleati, il Clancaller possiede anche un’abilità secondaria molto interessante, ovvero a costo mana4 green green permette di tutorare un altro Clancaller e di metterlo direttamente sul campo di battaglia, consentendo, magari, di mettere a segno facilmente un alpha strike nel caso in cui il nostro board sia ben popolato (circostanza che si verifica costantemente se si giocano gli elfi, dato il loro costo di lancio medio basso e la loro capacità peculiare di generare molto mana).
Dopo questa disamina, passo ora ad illustrarvi le liste che ho montato in questi mesi, una molto budget (su i 60 euro circa) ma comunque performante, e una, quella che gioco attualmente, meno budget (più di 100 euro) e adatta ad ambienti sicuramente più competitivi. Iniziamo con la prima:


Clancaller Elves by Fenix
Sideboard (0):
Modern Budget Deck
ndr.
-
Details
Main Deck: 60

La strategia che persegue questa lista è molto semplice: riempire il board con tante creature nei primissimi turni per poi chiudere la partita grazie all’overrun di Ezuri, Renegade Leader o al pump dato da un Joraga Warcaller potenziato.

ANALISI
Sono presenti ben 11 mana dork (Llanowar Elves, Elvish Mystic, Boreal Druid) a costo green che ci consentono di accelerare le giocate e di proporre un Ezuri, Renegade Leader, un Elvish Archdruid o una Marwyn, the Nurturer già al secondo turno di gioco; altre creature che producono mana sono il già citato Elvish Archdruid, che pompa anche tutto il nostro team, Heritage Druid, che lavora bene con Dwynen’s Elite, e Marwyn, the Nurturer, inclusa perché, avendo ora a disposizione 8 lord, può tornare utile anche se viene pescata in fasi avanzate della partita, dato che può fornire quel mana extra idoneo a sfruttare le abilità di Ezuri, Renegade Leader, del Joraga Warcaller o di un Elvish Clancaller.

Ci sono poi carte che ci permettono di non finire in fretta la benzina e di continuare a sciamare sul board in attesa del beatdown finale: Elvish Visionary si cicla al costo di due mana e all’occorrenza può essere tappata per avere mana aggiuntivo con un Heritage Druid in campo; Sylvan Messenger è il nostro top di curva, utile specialmente nei match up più grindy, in cui si esauriscono facilmente le risorse; infine Lead the Stampede è la carta che più di tutte le altre va a rimpolpare la nostra mano, facendo pescare in media 3/4 carte, visto che il parco creature a disposizione è ben nutrito (38 unità).

Completano la lista, oltre le terre (di cui parlerò in coda), le due finisher a cui ho già accennato, Ezuri, Renegade Leader e Joraga Warcaller; ho deciso per lo split 3/1 e non per il full set di Ezuri, sebbene molte liste lo impieghino, non solo per una questione di “leggendarietà”, ma anche perché non c’è Collected Company, quindi il Warcaller può essere tranquillamente inserito senza paura che diventi un misero elfetto 1/1 a costo green privo di utilità, e inoltre Ezuri richiede molto mana per poter essere castato e utilizzato nello stesso turno, mentre il Warcaller può cambiare le sorti di una partita anche se entra in gioco scarsamente potenziato a causa del poco mana a disposizione.

Una menzione se la merita Nettle Sentinel, carta aggressiva sinergica con Heritage Druid, ma che non ho preso in considerazione in questa lista (e nemmeno nella seconda), poiché ho preferito raggiungere il numero di mana dork necessari a darmi la sicurezza di aver sempre il mana occorrente, tenendo in conto le eventuali rimozioni avversarie su pezzi importanti quali Elvish Archdruid o anche Heritage Druid.

Spendendo infine due parole sulla manabase, sono presenti 3 utility lands (Nykthos, Shrine to Nyx, Okina, Temple to the Godfathers e Pendelhaven) che non ostacolano le nostre giocate, in quanto entrano tutte stappate e in 2 casi su 3 danno anche mana verde, e, inoltre, senza scendere troppo nel dettaglio, possiedono delle abilità sinergiche con le creature che giochiamo. Passiamo ora alla seconda lista, che strategicamente non si differenzia molto dalla prima, seppur miri in modo più marcato a generare rapidamente grandi quantità di mana da sfruttare poi per chiudere il match il più velocemente possibile. Ecco a voi:

Clancaller Elves by Fenix
Modern Competitive Deck
ndr.
-
Details
Main Deck: 60
Sideboard: 15

Non mi soffermo sulle carte di cui ho già parlato, ma evidenzio solamente le differenze più importanti che questa lista presenta rispetto alla precedente. Innanzitutto sono presenti una terra e un mana dork in più, poiché viene impiegato il full set di Collected Company (CoCo d’ora in poi) e quindi risulta necessario avere accesso con costanza a 4 mana per poterla castare senza problemi. L’utilizzo di CoCo, che sicuramente dà un bell’apporto in termini di card advantage (con una carta da 4 mana possiamo mettere sul campo di battaglia due carte da tre mana ciascuna), ha comportato l’estromissione del Sylvan Messenger e del Joraga Warcaller (sostituito dal quarto Ezuri), perché non sinergici con essa. Anche l’Elvish Visionary è stata tagliata fuori, ma solo per esigenze di spazio. La manabase, infine, presenta ora 1 Nykthos, Shrine to Nyx aggiuntivo, in quanto 2 fonti sostanzialmente incolori su 19 terre complessive sono assolutamente sostenibili. Volendo si può anche valutare l’inserimento della Westvale Abbey al posto del secondo Nykthos.

Rispetto al sideboard, che stavolta vi ho mostrato, le scelte che ho effettuato sono dettate dal meta attuale e dai punti deboli che il mazzo possiede. Reclamation Sage risolve mestizie come Chalice of the Void (difficilmente verrà settato a 3, più probabile a 1 o massimo 2), Eidolon of the Great Revel e Ensnaring Bridge; Scavenging Ooze, invece, torna utile nei match up d’attrito e contro mazzi grave-based, senza contare che fa pure life-gain; Damping Sphere rallenta Tron e annichilisce i Combo decks più giocati (KCI, Storm); Beast Within è la rimozione universale pensata soprattutto per gestire planeswalkers molesti; infine il pacchetto Heroic Intervention+Lead the Stampede viene impiegato contro mazzi votati al controllo che giocano un buon numero di rimozioni mirate e di massa (occhio a Terminus, sweeper ultimamente popolare per cui Heroic Intervention può far ben poco).

POSSIBILI MIGLIORAMENTI

Se vi sono piaciute le liste che vi ho presentato e volete investirci sopra ulteriormente, la prima cosa che suggerisco di acquistare è il playset di Horizon Canopy, inutile dire quanto questa terra possa rivelarsi fondamentale in situazioni di stallo. Il secondo posto nella lista degli acquisti se lo guadagna Cavern of Souls, 2/3 copie di questa landa consentono di affrontare le partite contro i Control decks con meno preoccupazioni. Altri investimenti possibili sono legati alla scelta di inserire un colore di supporto, in genere viene prediletto il nero per giocare Shaman of the Pack, oppure il bianco per sfruttare la combo Devoted Druid+Vizier of Remedies e per poter usufruire di potenti carte da sideboard quali Stony Silence e Rest in Peace.

Non mi dilungo oltre. Spero che vi sia piaciuto questo nuovo articolo e che anche voi abbiate voglia di adottare dei simpatici omini con le orecchie a punta. Non dimenticate per qualsiasi dubbio o perplessità di scrivermi nei commenti.

Sempre Stay Magic, Stay Budget!
Federico