Report Pauper - Winner @ PauperGeddon 2019 con RDW Stampa
Domenica 24 Febbraio 2019
pauper winner_rdwArticolo di Matteo Mentasti

Ciao a tutti, sono Matteo Mentasti, nonché neo-campione del PauperGeddon 2019. Sono da sempre un amante del colore Rosso in Magic, tant'è che lo gioco in tutti i formati, da Modern a Legacy e infine ovviamente in Pauper. La fatidica domanda, perché RDW? Ho testato burn per alcuni mesi, ma poi mi sono accorto che arrivato ad un certo punto della partita non aveva la spinta necessaria per arrivare fino in fondo, mancava di quel tocco di classe in più per dire la sua. Quindi ho sentito il bisogno di passare a fare danno con le bestie, e per non soffrire troppo da rimozioni come Electrickery, ho optato per una mia versione di RDW anziché il più classico Goblins. Ho portato la stessa lista al Torneo del giocatore medio di Magic del 13/01 (17 player) e dopo essere arrivato primo, imbattuto, mi sono convinto che poteva essere la retta via per un buon PauperGeddon.


Pika-Deck-Win by Matteo Mentasti
Winner
Instants (7):
4 Lightning Bolt
2 Fireblast
1 Death Spark

Lands (17):
17 Mountain

Top16 Decklist – Paupergeddon Milano 2019
ndr.
-
Details
Main Deck: 60
Sideboard: 15

Analisi delle carte

La lista rispecchia piuttosto bene quello che deve fare un mazzo mono-rosso: pestare duro, e in fretta. Le mie scelte sono state:

  • 12 creature a costo 1 che sono potenzialmente dei 2/2;
  • 12 2/2 a costo 2, di cui 8 rapidi e 4 BTE che fanno scendere un altro pezzo a gratis;
  • 4 Goblin Bushwhacker che rappresentano la “chiusura” del mazzo;
  • 3 Goblin Heelcutter che si sono rivelati essere la chicca del mazzo, dato che a costo 3 sono un 3/2 rapido che non fa bloccare una creatura dell’avversario, abilità davvero da non sottovalutare;
  • 4+3 spari da 3 danni;
  • 2+2 spari da 4 danni;

e l’ultima perla del mazzo, Death Spark, carta incredibilmente presa sottogamba dai miei avversari, dato che la ricorrenza di un danno può davvero fare la differenza in certi match-up, soprattutto sulle fate 1/1 avversarie.

Per la side invece, ho optato per tenerla la più equilibrata possibile, cercando di andare coprire bene quanti più matchup riuscivo, sapendo che il meta del PauperGeddon sarebbe stato molto vario.

Il Torneoaltered burningtree

AFFINITY [WIN 2-0]: so che è un matchup non semplice, ci ho testato tanto e so che sto 50-50. G1 molto tirato, ma riesco a portarlo a casa. Invece G2 avviene la magia: tengo una mano con 3 terre, e 4 creature, e per i successivi 5 turni pesco solo terre! Straordinariamente al mio avversario non va meglio, e grazie alle creature della mano iniziale porto a casa anche G2.

TRON [WIN 2-0]: Matchup super favorevole, che mi permette di portare a casa G1 e G2 in scioltezza.

RAKDOS MONARCH [WIN 2-0]: Matchup tosto, in quanto davvero pieno di rimozioni. In questo caso appoggiare più creature a turno mi ha reso più veloce delle rimozioni dell’avversario, il quale non è riuscito a stare dietro ai danni che subiva ogni volta.

BOROS MONARCH [WIN 2-0]: Anche in questo caso la vita non è facile dato che oltre alle rimozioni gioca la carta che più odio e più mi rallenta: Prismatic Strands. Ma con due partenze brucianti riesco a portare a casa ancora il punteggio pieno.

BOROS BULLY [LOSE 0-2]: Un fulmine a cielo sereno. Un matchup impossibile per me: guadagna vita con lifelink, previene I danni da combattimento e mi rimuove le creature. Perdo malissimo l’unica partita che vado a giocare sotto la telecamera, venendo letteralmente aperto come un cocomero.

UR SKRED [WIN 2-1]: Mi riprendo dalla sconfitta appena ottenuta e riesco a vincere contro fatine G1 e un tiratissimo G3 dopo aver sofferto un G2 completamente controllato dall’avversario.

UB DELVER [WIN 2-1]: 3 game fotocopia della partita precedente. Vinco G3 grazie alla giocata più bella di tutta la giornata: il mio avversario lancia Gurmag Angler e rimane aperto di due blu. Nel mio turno lancio Stingscourger per rimbalzare la rana avversaria, e stava per venire prontamente neutralizzato, se non fosse stato per il Pyroblast che avevo in mano, grazie al quale riesco a liberare la strada per l’attacco finale.

MONO BLACK [WIN 2-0]: 7 turno. Sono 6-1, ma non posso permettermi di concordare un pareggio in quanto ci sono 11 giocatori a 16 punti che mi potrebbero raggiungere. Decido di giocarmi il tutto per tutto anche al’ultimo turno di svizzera, pur non avendo idea di che mazzo giocasse il mio avversario. Matchup difficile, dato che so di dover vincere assolutamente prima che l’avversario riesca a lancare Peste. In questo caso la Dea Bendata è dalla mia parte, dato che in pochi turni riesco a vincere I due game.

La Top 8

Alla fine dei lunghissimi 8 turni di svizzera arrivo secondo con un punteggio di 7 vittorie e 1 sconfitta. Si decide di non dividere i premi, in quanto un ragazzo vuole giocare il torneo fino in fondo.e quindi:56238

DINROVA TRON di Moretti Alessandro [WIN 2-0]: Lo riconosco, è il campione dello scorso PauperGeddon, e per fortuna il matchup è molto favorevole per me. Inoltre essendo arrivato secondo parto io. Come da previsione, il mazzo fa il suo dovere e vinco 2-0 senza difficoltà.

BOROS BULLY di Matteo Duchj [WIN 2-1]: Il peggior scenario che potevo immaginare, di nuovo lui, di nuovo Bully, un matchup al limite dell’impossibile. Difatti perdo male la prima partita, ma vengo graziato G2 e G3 dal destino, che non da delle mani bellissime al mio avversario e al contrario regala a me due partenze mai viste, con rispettivamente 3 e 2 BTE.

BURN di Stefano Gemelli [WIN 2-0]: Ormai il peggio è passato, dopo aver preso la rivincita contro BULLY sono molto più sereno, e posso affrontare un matchup che conosco benissimo: BURN. Tutto mi aspettavo meno che una finale mono-rosso vs mono-rosso. Conoscendo comunque il gioco del mio avversario ero tranquillo perché sapevo che avrebbe dovuto sparare alle mie creature o a me in faccia. In entrambi i casi io avrei fatto più danni di lui prima che riuscisse a chiudere se tenevoa bada le sue creature, e infatti ho gestito tutti gli spari a mia disposizione per rimuovere le sue creature e sono riuscito a portarmi a casa il titolo di campione!!!

Conclusione

È stata un’emozione davvero incredibile arrivare primo su tutti i 224 giocatori che hanno contribuito a rendere il PauperGeddon di quest’anno il più grande di sempre! Ed è stata la conferma definitiva che il mono-rosso è, e rimarrà sempre, la mia unica via nel mondo di Magic!

Volevo ringraziare il mio Pòke-Team, Mirko Cavazzana e Maurizio Pedrazzoli, con i quali testo da sempre e insieme ai quali ho deciso di presentarmi modificando i nomi dei nostri mazzi con all’interno i riferimenti ai nostri Pòkemon preferiti. Da qui il mio Pika-Deck-Wins <3 E anche una citazione per Nicola Cantafora, un rogue-addicted come me, il quale mi ha tramandato e con cui ho condiviso la filosofia del giocare le rogue build, le quali, come è avvenuto in questo caso, possono andare a beffare tutto il meta, permettendomi di portare a casa il titolo di campione.

Ciao a tutti, e alla prossima.