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Nostalgia di un mondo che non c'è più.

Discussioni aperte su tutto quello che riguarda Magic e che non può stare in altre sezioni.

Re: Nostalgia di un mondo che non c'è più.

Messaggioda Fres » 31 lug '21, 20:57

Di una cosa però possiamo essere ragionevolmente certi, Magic ha sempre vissuto di metagame e di gerarchie perchè da sempre esistono carte più forti di altre, quindi anche negli anni '90 se volevi giocare competitivo con l'obiettivo di vincere eri obbligato a giocare le carte che giocavano tutti.
Prendi ad esempio il blocco di Urza, pur di riequilibrare lo Standard dovettero bandire molte carte, eppure il netdecking non esisteva.


Su questo niente da dire, quello che è cambiato è che oggi anche i bimbimin... già citati da qualcuno possono avere quei mazzi, negli anni '90 no, oggi trovi sempre gli stessi mazzi anche dall'ultimo arrivato, negli anni '90 no.
L'esempio più banale che mi viene in mente è di quando ero alle medie e l'invidia che avevamo di un nostro compagno che, da famiglia ricca, aveva centinaia e centinaia di Magic quando noi altri "normali" potevamo permetterci qualche busta ogni tanto. Oggi si comprano le singole, oppure si va su Arena e chissene se tu hai 20 raccoglitori pieni di roba inutile.
Poi è ovvio che come e-sport Magic non attrae il grande pubblico, chi guarderebbe una partita di calcio con 22 giocatori uguali?
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Re: Nostalgia di un mondo che non c'è più.

Messaggioda Tulio Jabba » 31 lug '21, 23:12

Fres ha scritto:Su questo niente da dire, quello che è cambiato è che oggi anche i bimbimin... già citati da qualcuno possono avere quei mazzi, negli anni '90 no, oggi trovi sempre gli stessi mazzi anche dall'ultimo arrivato, negli anni '90 no.
L'esempio più banale che mi viene in mente è di quando ero alle medie e l'invidia che avevamo di un nostro compagno che, da famiglia ricca, aveva centinaia e centinaia di Magic quando noi altri "normali" potevamo permetterci qualche busta ogni tanto. Oggi si comprano le singole, oppure si va su Arena e chissene se tu hai 20 raccoglitori pieni di roba inutile.


Magic è un hobby costoso, penso che su questo non ci siano dubbi.
Chi ha più disponibilità economiche può comprarsi più carte degli altri ma questo non significa che chi ha meno non possa competere ad armi pari; esistono moltissimi modi per giocare a magic spedendo il giusto rimanendo competitivi, anche perchè alla fine puoi spendere quello che vuoi ma se non sai tenere le carte in mano fai poca strada, nonostante tu stia giocando il tier1 del formato.

Fres ha scritto:Poi è ovvio che come e-sport Magic non attrae il grande pubblico, chi guarderebbe una partita di calcio con 22 giocatori uguali?


Magic non attrare grandi numeri in termini di visualizzazioni streaming perchè è un gioco difficile con molte regole che impediscono a chi non le conosce di godere dello spettacolo offerto dai giocatori e non perchè i mazzi sono tutti uguali.
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Re: Nostalgia di un mondo che non c'è più.

Messaggioda il meglio emilio » 1 ago '21, 1:26

Tulio Jabba ha scritto:Magic non attrare grandi numeri in termini di visualizzazioni streaming perchè è un gioco difficile con molte regole che impediscono a chi non le conosce di godere dello spettacolo offerto dai giocatori e non perchè i mazzi sono tutti uguali.


Aggiungo che a mio avviso a magic competitivo manca una certa spettacolarità. Non ci si può aspettare che lo spettatore medio si emozioni per dei counterspell e degli efficienti drop a 2 giocati in curva. Forse è anche per questo che è stata implementata la FIRE.
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Re: Nostalgia di un mondo che non c'è più.

Messaggioda Riot » 1 ago '21, 1:40

Temo stiate parlando di troppi cose contemporaneamente.
Personalmente non sono mai stato più contento di così riguardo Magic:
-Nonostante sia uscito il terremoto MH2 non ho dovuto spendere quasi nulla per aggiornare i miei mazzi modern, ed ora il formato è bello vario. Col tempo deciderò se è quando comprare i nuovi stapple, che per quanto siano forti non ritengo necessari al divertimento.
-grazie a qualche carta strana di MH2 ho fatto un bel pò di deck building nel tentativo di montare qualche bel rogue deck.
-ho iniziato a giocare commandar, formato davvero divertente e democratico.
-ho montato in modern il budget affinity di Saffron per poco più di 150€ ( full foil perché sono scemo! ) e mi ci diverto un sacco!
-ho scoperto che si può giocare un cubo anche in 2!!!
...poi dopo 2 inverni di clausura è stato davvero bello riprendere le carte in mano, quindi tutto potrebbe sembrarmi più bello di quanto effettivamente è.

Riguardo al resto non so che dirvi, credo che le persone con cui si giochi abitualmente siano fondamentali, metà dell'esperienza in ogni partita viene da loro. Il nostro paese è disseminato da piccole community, alcune splendide da occhi a cuoricini, altre spietate da coltello fra i denti, altre gremite di soli bimbiminxia. Questo credo cambia tanto.
Prima del covid feci un paio di piccoli tornei in negozio, e in un contesto in cui già mi sentivo a disagio per la differenza di età con quasi tutti i miei avversari, con alcuni non c era proprio modo di capirsi ne giocando ne parlando, con altri invece si giocava bene e non era spiacevole neanche perdere; questo però è un problema di educazione e con magic centra zero.
Nella mia esperienza, e parlo di gioco in generale, forse sono più preoccupanti i "nuovi giocatori" del gioco stesso.
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Re: Nostalgia di un mondo che non c'è più.

Messaggioda HowardRoark » 1 ago '21, 2:40

Premetto di conoscere abbastanza poco il competitivo, in costruito ho giocato solo Standard e Historic (e un po' di commander ma quello non è un formato competitivo).
Condivido molto di quello che scrivi, e aggiungo che secondo me è stato internet a rendere un po' più noioso il gioco. Ormai già prima che esca un'espansione i giocatori riescono a risolvere lo Standard, determinando quale sarà il tier 1 della prossima stagione. Tutto questo disincentiva quelli che vogliono sperimentare perché tanto si è già provato quasi tutto.
L'unica via per chi voglia sperimentare strategie interessanti è il for fun imo.
Visto che siamo in tema condivido un ricordo che ho di una carta. Quando avevo 12 anni andai in una città esclusivamente per compare Akroma, Angel of Fury, perché ero eccitatissimo di provarla nel torneo T2 che giocavo in un negozietto di Roma. All'epoca c'erano molti più ragazzini di adesso (oggi gioco solo contro "barboni" come me :D), e ricordo che nel meta di quel tempo c'erano dei mazzi basati su Stuffy Dolle mazzi tramutanti (gli altri li ho dimenticati purtroppo).
Ricordo anche quando scambiai il mio Asportare per Vorosh, the Hunter con un negoziante: feci malissimo ma quel negoziante era piuttosto antipatico e non si faceva scrupoli a "frodare" un ragazzino. Poi va beh mkm non c'era e non ho mai saputo chi stabilisse i prezzi all'epoca, infatti ricordo che fui felicissimo di pagare la mia Akroma 7 euro perché si vede che gli altri negozi che avevo visitato la vendevano a un prezzo maggiore.
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Re: Nostalgia di un mondo che non c'è più.

Messaggioda Fres » 1 ago '21, 22:31

Sono contento di leggere che molti di voi la pensano come me, perché ragazzi, parliamoci chiaro. Puoi essere bravissimo ad usare il tuo mazzo, ma se non è tier1 non arrivi in alto. Punto. Oggi arrivi a certi livelli solo se hai quel mazzo specifico di quel periodo e lo sai usare a dovere, una volta c'era più varietà o comunque l'illusione che potevi scalare tornei col tuo mazzo creato da zero la avevi, oggi sai già che o segui i tier1 o ti fermi prima.
Tanto per fare altri esempi, io non amo giocare i mazzi Aggro, ed in un momento come questo, in Standard, posso pregare tutti i santi ma contro un mono red/white perdo, e su 10 partite 7 giocano uno dei due. Ecco che allora giunge la noia.
La bellezza di Magic è però che ha tanti formati diversi per ogni esigenza, quindi poco male, ma rimane il fatto che in Standard sei tu che ti devi adattare alle carte quando, con un po' di esperienza, in Limited riesci ancora a fare in modo che siano le carte a mantenere il tuo stile di gioco.

Detto questo ripeto che il mio non è un "che schifo Magic", ci gioco ancora e mi diverto un sacco, ma è innegabile che l'avvento di internet e delle informazioni sempre e comunque ha tolto un po' di "Magic a Magic."
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Re: Nostalgia di un mondo che non c'è più.

Messaggioda Darigazz » 3 ago '21, 8:51

Condivido a pieno che magic ha tolto magic a magic perché c'è quel di quei tempi che non tornerà.
Io ho smesso dal 2017 circa di fare i tornei quelli sanciti con tessera DCI in cui stai con coltello tra i denti come ho letto perché vuoi arrivare a tutti i costi in T8.
Giocavo in Modern o con Living End o con Infect Green (variante mi trovo meglio come mazzo monocolor).
Anche io mi diverto creando mazzi rogue perché appunto sono la "variante" del meta, appunto per non vedere quella famosa partita di 22 calciatori tutti uguali.
Sono passato al for fun con Commander e Tiny Leader (anche se Tiny Leader a Roma lo giocano in pochi e quindi lo gioco solo con la mia compagna);
mentre Commander mi diverto ogni tanto a negozio, prima della chiusura una volta al mese ora è parecchio quasi un anno che non ci vado.
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