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Scritto da federico@metagame.it
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Articolo di Federico alias Ubik
Come era prevedibile, anche se non ha avuto un impatto immediato, Dark Ascension è entrata a pieno titolo nel metagame che stiamo vivendo in questi giorni. A sentire alcuni giocatori appena dopo lo spoiler di questo set, Dark Ascension non aveva le potenzialità del set che lo precedeva ne tantomeno del suo corrispettivo del blocco precedente. In parte è vero, Innistrad ha portato carte che sono divenuti capisaldi di diversi archetipi e in diversi formati. Lo stesso poi si può dire di Mirrodin Besieged. Scomodare un paragone tra Mirrodin Besieged e Dark Ascension non è un'ipresa facile. Sword of Feast and Famine, Inkmoth Nexus e Hero of Bladehold sono e sono stati 3 capisaldi di altrettanti mazzi che hanno fatto proselitismo in tutto il globo. Detto ciò, è giusto però dare a Cesare quel che è di Cesare, dunque Dark Ascension è un set che a tutti gli effetti ha le potenzialità per divenire un set di cui ricordarsi, ma verrà scoperto a poco a poco; come del resto è successo con molte carte di rinomata importanza inseriti in set che sono stati riconsiderati solamente in un secondo tempo. Ad ogni modo, primo vero (in parte, poi vi spiegherò il perchè) banco di prova per Dark Ascension è stato sicuramente lo SCG Open di Richmond.
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Scritto da daniele@metagame.it
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Articolo a cura di Daniele "Goharoth” Salvadori
Pensate a Magic. E adesso pensate al male. Non male intenso nel senso di "set" (indubbiamente uno dei rari momenti di protagonismo per Homeland e Fallen Empires), ma male inteso nel puro e semplice senso di malvagità. Molti di voi avranno pensato alla buon cara vecchia (e nuova) Phyrexia, alcuni direttamente al Padre delle Macchine nonché signore dei Phyrexiani, Yawgmoth, ma altri avranno sicuramente rivolto il loro pensiero a lui, al signore delle macchinazioni, al maestro delle cospirazioni, a...all'equivalente draconico della Gramigna (dato che ha le zampe praticamente ovunque): Nicol Bolas. Questo drago millenario, vecchio come il Multiverso (e, vi assicuro, non è propriamente un modo di dire), malvagio fino al midollo e invischiato, come presto vedrete, in moltissime storie e trame sparse tra molti set di Magic, sarà il protagonista di questa seconda puntata di Magic Historica. Buona lettura!
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Un chiaro Tier 1 standard di cui non abbiamo ancora parlato in maniera approfondita è l' U/W humans, che fece tra l'altro una modesta Top 8 ai worlds di San Francisco, a novembre dello scorso anno, sotto la guida di Craig Wescoe; da lui chiamato "Geist Aggro". Il mazzo, da come dice il nome stesso, è appunto caratterizzato dalla presenza di creature umano in gran numero con un costo basso per rendere il mazzo più fluido e veloce nelle giocate. Ovviamente è un aggro, quindi tende ad "apparecchiare" la tavola (o la board se preferite) con tante creaturine fastidiose (vedi Geist of Saint Traft, Mirran crusader , Hero of Bladehold, Doomed Traveler ), supportate da Onore dei Puri per vincere rapidamente.
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Scritto da daniele@metagame.it
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Articolo a cura di Daniele "Goharoth” Salvadori
Nuovo set, nuove carte, e, ovviamente, nuove combo per i nostri palati esigenti e la nostra creatività di deckbuilder. Sia che stiate cercando qualcosa per poter scalare le vette delle classiche, o solamente un nuovo metodo per stupire i vostri amici, in questo articolo tenterò di portare in primo piano le combinazioni tra carte più interessanti che ha portato con sè Dark Ascension. Buona lettura!
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Scritto da federico@metagame.it
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Articolo di Federico alias Ubik
Come spesso accade dopo la conclusione dello spoiler di una nuova espansione, il lavoro che ne segue per tutti i gicoatori di Magic, è quello di fare un brainstorming generale, sia sui vari forum che dal vivo, per cercare di individuare le carte e le strategie migliori su cui in seguito costruire un nuovo mazzo o perchè no un nuovo archetipo. In questo preciso frangente Dark Ascension non è stato avaro di sorprese, sia in negativo che in positivo; dipende dai punti di vista. Il mio è sicuramente positivo, anche se con qualche riserva. Ad ogni modo chi si aspettava delle carte per poter finalmente costruire il primo mazzo mannari di un certo spessore non è stato deluso. Briarpack Alpha, Immerwolf, Huntmaster of the Fells (per citarne alcuni) , sono 3 ottimi esempi di nuovi innesti che prevede il set Dark Ascension. Per quanto riguarda gli zombie, idem.
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Scritto da federico@metagame.it
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Articolo di Federico alias Ubik
Il 2011 si è concluso ed è arrivato il tempo di fare il bilancio di quest'anno appena trascorso. Credo di parlare a nome di molti giocatori se dico che il 2011 è stato un anno vissuto tra alti e bassi. Non sempre il metagame si è rivelato all'altezza di come lo avremmo voluto o sarebbe stato lecito aspettarsi. Più di una volta il gioco si è arenato su di un mazzo soffocando qualsiasi velleità di trovare risposte adeguate a scardinare quella posizione predominante. Carte come Valakut, the Molten Pinnacle o Sword of Feast and Famine in sinergia con altre carte hanno fatto dei rispettivi mazzi dei muri insormontabili. Sapete a chi mi riferisco: Valakut Ramp e Caw Blade. A mio avviso un periodo buio per questo gioco, o almeno poco felice per chi come me intende Magic come un gioco che premia la creatività, la stravaganza, il coraggio di creare nuove strategie di vittoria, e non un gioco che permette di vincere solo a coloro che si possono permettere le carte migliori in quel determinato momento.
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Scritto da daniele@metagame.it
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Articolo a cura di Daniele "Goharoth” Salvadori
Dark Ascension è alle porte, e come tutti ormai ben sappiamo questo set riporterà nella storia di Magic un personaggio molto amato fin dalla sua prima comparsa in Zendikar: Sorin Markov, il planeswalker vampiro. Innistrad è il suo piano natale e, come forse avrete sentito dire, o letto nella presentazione ufficiale fatta dalla Wizards della carta "", ha un legame con esso che va ben al di là dell'essere il suo luogo di nascita...
In questo articolo o, per meglio dire, in questa storia, vi narrerò vita, morte e miracoli di questo planeswalker, partendo dalla sua nascita in quella che poi sarebbe diventata Stensia, la patria dei vampiri su Innistrad, passando quindi per la sua epica lotta contro gli Eldrazi e arrivando, infine, al suo burrascoso ritorno su Innistrad narrato in Dark Ascension. Buona lettura!
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Scritto da federico@metagame.it
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Articolo di Federico alias Ubik
La nuova stagione è praticamente appena iniziata e già sull'orizzonte si sono ben delineati una manciata di archetipi che più di altri hanno le credenziali per recitare un ruolo di primo piano nei PTQ. Come già detto altre volte, il formato è come se fosse stato ridisegnato in questi giorni dato che il mazzo più accreditato a vincere è stato privato di due degli elementi più dirompenti che possedeva. Dunque, tutto da rifare.
In precedenza abbiamo visto che in pole position per quanto riguarda i mazzi migliori, almeno per quanto ci rivelano gli exit pool, è Affinity il deck to beat. Grazie alla sua rapida ecalation aggro e un CMC molto basso sembra essere il designato alla vittoria. Almeno questo è quello che si può prevedere sulla carta. Ma non sempre ciò che sulla carta sembra essere imbattibile in campo ha vita facile.
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Articolo di Edoardo alias Pochy
Ciao a tutti, come promesso sul Forum ecco una guida all'Alterazione (Alteration, in inglese) delle nostre amate carte di Magic the Gathering. Innanzitutto direi di fare una piccola riflessione su cosa sia effettivamente un'Alterazione: fondamentalmente è una modifica, totale o parziale, a scopo artistico o a scopo umoristico, di una carta, effettuata mediante utilizzo di colori acrilici, pennarelli, vernici, pastelli, ecc...
Per darvi un'idea di alcuni generi di alterazione, vi riporto 4 esempi di lavori (metto dei miei lavori giusto per evitare dimenticanze sulle citazioni dei creatori delle Alterazioni):
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